PONTEDERAIl "Ponte sul lavoro" è un impegno che da anni viene portato avanti dalle scuole di Secondo grado di Pontedera, dalle istituzioni e dalle imprese. Una sinergia vincente che prima di tutto punta a dare agli studenti degli ultimi anni (quest’anno ne sono stati incontrati 720 del Villaggio Scolastico Pierluigi Robino e più di duecento del Cattaneo e del Marconi di San Miniato) per dare loro informazioni, strumenti, contatti con le aziende per approcciarsi al mondo del lavoro. Con Pontedera Orienta, il "Ponte sul lavoro" è un’opportunità fondamentale per rispondere alle domande/offerte di impiego nelle imprese dove la manodopera è indispensabile. "E in Valdera – come ha detto l’assessore regionale Alberto Lenzi – Ce ne sono tantissime di queste realtà". "Ponte sul lavoro" è stato illustrato da Lenzi, dalla collega Alessandra Nardini, l’assessore del comune di Pontedera Francesco Mori, la presidente dell’Unione Industriale Pisana Patrizia Alma Pacini, il presidente della Cna Valdera Nico Panichi, la dirigente settore servizi per il lavoro di Pisa e Massa Carrara Stefania Dini e gli addetti del Centro per l’impiego di Pontedera e i dirigenti scolastici Maria Giovanna Missaggia (Ipsia Pacinotti) e Luigi Vittipaldi (Itcg Fermi). Lo scorso anno i Centri per l’impiego hanno incontrato oltre 2mila studenti di Pisa e provincia. Le aziende hanno necessità di persone formate alle nuove tecnologie. Molti gli esempi di studenti che hanno iniziato con l’alternanza scuola-lavoro e ora sono assunti a tempo indeterminato. Il "Ponte sul lavoro" funziona. L’Unione Industriale Pisana sta lavorando da anni, prima in Italia, per informare gli alunni delle terze medie sulle opportunità offerte dagli istituti tecnici e professionali. E’ stato rubadito un concetto chiave: non ci sono lavori più importanti e meno importanti, più degni o meno degni. Ora, con l’intelligenza artificiale. occupazioni un tempo ritenute più importanti dal punto di vista sociale sono a rischio. I lavori manuali, l’artigianato qualificato no. "L’orientamento – ha detto l’assessore Mori – è anche un percorso culturale. Si parla di perdita di alcuni posti di lavoro, mentre rischiamo di perdere di vista professioni fondamentali, come quelle legate alla meccanica, alla manutenzione e ad altri mestieri tecnici. C’è necessità anche di persone preparate anche dal punto di vista umano".
Il "Ponte" tra scuole e lavoro. Imprese, istituti, enti pubblici. La collaborazione che fa rete
I Centri per l’impiego hanno incontrato 720 studenti delle classi quinte del Villaggio Robino. La sinergia e il dialogo sulla domanda-offerta sono fondamentali per offrire futuro ai giovani .













