Pavia. Per la prima volta Pavia ha ospitato la gara regionale di primo soccorso della Croce rossa: un evento nato per promuovere la cultura della sicurezza che ha visto sfidarsi decine di volontari schierati in sette squadre provenienti da altrettanti comitati lombardi. A portarsi a casa la vittoria il comitato di Crema, premiato dai giudici per la competenza dimostrata sul campo. Al secondo posto Milano e al terzo la squadra di Pavia, che tra le altre cose ha ottenuto il premio speciale dei giudici per le manovre salvavita, una prestigiosa menzione che non è semplice ottenere: il team cittadino era composto dalla caposquadra Alessia Gerbasi affiancata da Abir Imami, Manuel Ponziano Intiso, Milana Kruchak, Chiara Ferlito e Michelle Del Bo’. La vittoria incassata ieri era valida come “ticket” per partecipare alla gara nazionale che si terrà a fine mese a Solferino in rappresentanza della Lombardia (Regione che ha vinto la gara nazionale nel 2025, nel 2023 e nel 2022). Negli stessi giorni, la cittadina mantovana ospiterà il raduno mondiale della Croce rossa, per il quale si attendono migliaia di volontari che hanno scelto di vestire la divisa rossa della Croce. Intervenire subito La gara è stata composta da diverse prove di primo soccorso che si sono svolte in diversi punti della città: al centro della valutazione dei giudici le performance delle singole squadre che hanno partecipato alla sfida, formate da volontari di tutte le età e provenienze. Nel ruolo dei cittadini in difficoltà c’erano degli “attori” che hanno simulato le condizioni dei malori più comuni o più ostici, aiutati – in certi casi – anche dal trucco prostetico per simulare ferite o lesioni di diverso tipo nel modo più realistico possibile. Il tempo impiegato, le informazioni corrette trasmesse durante la “chiamata” al 118 e l’utilizzo dei presidi sono solo alcuni dei parametri valutati dai giudici. «L’obiettivo è giudicare l’efficacia nell’attivazione della catena del soccorso» ha spiegato Stefania Serafini, recentemente rieletta alla guida del comitato cittadino della Croce rossa di cui era già vice presidente. «Dai malori alle cadute, dai presunti ictus alle lesioni da aggressione fisica, i partecipanti alla competizione hanno dovuto affrontare diversi scenari. Siamo arrivati alla 31esima edizione di questo confronto regionale, che siamo stati molto felici di ospitare». La sfida si è aperta con la sfilata dei volontari e poi la cerimonia, che si è svolta in piazza Duomo: epicentro della competizione è stato soprattutto piazza Petrarca, dov’erano in mostra decine di mezzi dei vari comitati della Croce Rossa. Le prove, invece, si sono svolte in diversi punti del centro. «Siamo molto contenti del piazzamento della squadra di Pavia e della menzione ricevuta – aggiunge Serafini – una grande soddisfazione. Ringrazio anche il Comune, la Provincia e l’università che hanno patrocinato la nostra iniziativa». Adesso i volontari che hanno vinto la competizione a Pavia hanno una grande responsabilità: difendere il titolo conquistato dalla Lombardia alle gare nazionali di primo soccorso che si sono svolte l’anno scorso a Selinunte, in provincia di Trapani.
Le “Olimpiadi” del primo soccorso a Pavia: vince la Croce Rossa di Crema
La squadra di Pavia incassa il terzo posto e una menzione speciale














