Il presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Maria Valastro, ha inaugurato ieri la sede rinnovata del Comitato CRI di Ancona alle Palombare in via del Commercio 7, seconda tappa di un tour di quattro giorni nelle Marche. Ad accoglierlo il presidente del Comitato anconetano Gianni Barca, che ha illustrato i lavori di ristrutturazione - finanziati in parte da un bando del Comitato nazionale e in parte da donatori privati - che hanno riguardato infissi, impianti, cancello d’ingresso, climatizzazione, tetto e nuove foresterie per i volontari in trasferta. Barca ha citato in particolare tre donatori (Oscar, Mauro e Avis) che hanno fornito materiali e manodopera per l’impianto elettrico e il cancello automatizzato, permettendo di completare i lavori in tempo per la visita. Durante la cerimonia è stato presentato un murale che raffigura un soccorritore della Croce Rossa che aiuta una persona senza fissa dimora.
Presidente, può delinearci il quadro della situazione nazionale della Croce Rossa Italiana?
"La Croce Rossa Italiana conta 152mila volontari ed è presente in oltre 1.500 comuni: è una vera e propria istituzione al servizio del territorio. Sono tempi complicati, in cui bisogni e vulnerabilità aumentano, ed è complesso agire in particolare nelle aree interne, dove allo spopolamento corrisponde un impoverimento dei servizi. Ai volontari viene chiesto uno sforzo superiore alle loro possibilità e al tempo che hanno a disposizione. Per questo non ci vergogniamo di chiedere sempre più aiuto, a donne e uomini, ragazzi e ragazze, perché entrino a far parte della Croce Rossa, e a chi può di donare risorse, con l’impegno costante a essere trasparenti nella gestione delle donazioni".













