Fondamentale il contributo di numerose realtà del territorio per quanto riguarda il piano sanitario tra cui Pubblica assistenza ferrarese, Voghiera soccorso e altre organizzazioni di volontariato sanitario. Importante anche il supporto proveniente da diversi territori dell’Emilia-Romagna e del Veneto, con la partecipazione delle Croci rosse di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Scandiano e Rovigo. Così la presidente del Coordinamento Croce rossa Ferrara Elisa Zaghi: "La sicurezza sanitaria è una delle nostre priorità assolute e abbiamo predisposto un dispositivo di soccorso capillare e altamente qualificato. Chiunque ha avvertito un malessere o ha avuto bisogno di assistenza, ha potuto contare sulla presenza immediata di personale sanitario e volontari preparati, distribuiti in tutta l’area dell’evento". Sia venerdì che sabato, le squadre sono state operative fin dal mattino per assistere anche i fan arrivati con largo anticipo rispetto all’inizio dello spettacolo. "Il messaggio che vogliamo trasmettere è semplice: le persone possono vivere il concerto in tranquillità e divertirsi sapendo che, in caso di necessità, c’è una rete di soccorso pronta a intervenire in tempi rapidissimi", ha proseguito la presidente Zaghi. "La collaborazione tra associazioni, volontari, personale sanitario e istituzioni ha dimostrato ancora una volta l’efficacia del sistema di emergenza del nostro territorio".
La carica dei volontari. L’esercito della Cri: "Si vince facendo rete"
"Presenti con chiunque abbia avvertito malesseri" .










