Milano, 1 giu. (askanews) – La Croce Rossa Italiana esprime la propria piena solidarietà e vicinanza ai due Volontari del Comitato di Novellara (Reggio Emilia) impegnati nel servizio di emergenza sanitaria e coinvolti nell’aggressione avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Campagnola Emilia, in provincia di Reggio Emilia, mentre prestavano servizio di emergenza-urgenza (118). Durante un intervento di soccorso, il personale CRI si è trovato ad affrontare una situazione di forte pericolo determinata dal comportamento violento di una persona in evidente stato di alterazione, che ha minacciato i presenti e danneggiato il mezzo di soccorso.
“Quanto accaduto a Campagnola Emilia è l’ennesimo episodio grave e inaccettabile”, ha dichiarato Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana. “Chi sceglie di dedicare il proprio tempo al soccorso delle persone più vulnerabili deve poter operare in condizioni di sicurezza. Avviene invece sempre più spesso il contrario, con casi simili a questo, in cui il personale sanitario viene preso di mira, con aggressioni verbali e fisiche. Esprimo la mia più sincera vicinanza ai Volontari coinvolti, che hanno affrontato una situazione critica con professionalità, responsabilità e grande lucidità”. “Da quanto ricostruito – ha proseguito Valastro – soltanto grazie al sangue freddo dei Volontari e al rigoroso rispetto delle procedure e dei protocolli di sicurezza la situazione non ha avuto conseguenze ancora più gravi. A loro va il ringraziamento dell’intera Associazione per aver saputo tutelare la propria incolumità senza mai perdere di vista la missione di assistenza che contraddistingue la Croce Rossa”.







