Torino, 10 lug. (askanews) – Si sono ritrovati in 450 da tutto il Piemonte e dalla Valle d’Aosta: sono i volontari protagonisti della Giornata del Soccorso della Fondazione CRT che, alle Margarie del Castello di Racconigi, ha premiato 80 associazioni beneficiarie dei contributi del bando Missione Soccorso 2023-2025, e la Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile, attiva nelle emergenze nazionali e internazionali.
“Oggi non celebriamo solo dei numeri o dei risultati, ma il valore umano di chi sceglie di esserci, ogni giorno, nelle situazioni più difficili – ha dichiarato la presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi -. Con Fondazione CRT siamo al fianco di queste donne e di questi uomini da sempre, perché crediamo che il volontariato sia uno dei pilastri più solidi della nostra comunità. Investire nel sistema del 118 e della protezione civile significa rafforzare la sicurezza e la coesione sociale del nostro territorio, significa guardare al futuro con responsabilità e fiducia. Siamo orgogliosi di aver contribuito, in questi anni, a consolidare un modello virtuoso che è ormai un’eccellenza riconosciuta”.
“Questa giornata è sempre importante per poter dire grazie alla Fondazione CRT, che continua a essere un punto di riferimento importante per il nostro territorio, con grande attenzione nei confronti delle organizzazioni di volontariato di primo soccorso e di tutti i volontari che ogni giorno prestano il loro tempo per una nobile causa – ha aggiunto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme all’assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi e alla Sanità Federico Riboldi -. Siamo particolarmente orgogliosi del riconoscimento alla nostra Maxiemergenza 118 e alla Colonna mobile della Protezione civile, che la Fondazione ha sempre sostenuto con generosità e che rappresentano uno dei fiori all’occhiello della Regione. In ogni momento, in qualunque parte del mondo, la Colonna con le sue donne e i suoi uomini è sempre pronta a partire in aiuto alle popolazioni colpite da un’emergenza, come avvenuto negli anni scorsi dopo il terremoto in Turchia e l’alluvione in Emilia Romagna o più recentemente in Toscana. Ogni qual volta serve un aiuto il Piemonte risponde ‘presente!’ e lo fa anche grazie al supporto prezioso della Fondazione CRT”.






