Pavia. Stefania Serafini è la nuova presidente del comitato cittadino della Croce Rossa: con 126 voti espressi dai volontari ha sconfitto la lista guidata dal candidato Pasquale Magliulo, che ha incassato 53 preferenze alle consultazioni che si sono svolte ieri presso la sede di viale Partigiani. Due le schede bianche, una nulla. Per Serafini si tratta di una riconferma, in quanto nell’ultimo hanno ha svolto l’incarico di presidente facente funzioni, cioè da quando Danilo Chiesa (del quale lei era vice presidente) ha lasciato il timone della Cri in un momento particolarmente complesso per l’ente. Nel direttivo (che rimarrà in carica per quattro anni) entrano i consiglieri Cristina Bossi, Martina Posla e Riccardo Uggeri. Scelto anche il consigliere giovane che rappresenta gli under 32 dell’associazione, eletto con votazione separata: si tratta di Riccardo Codroico Luceri, unico candidato a ricoprire questo incarico. Per entrare nel direttivo con Magliulo, invece, si erano candidati Antonella Politi, Daniela Mozzali e Luca Boncompagni. Il risultato, formalmente provvisorio, verrà ratificato dalla sezione regionale dell’ente entro i prossimi cinque giorni. Era da tempo che, per le elezioni del comitato cittadino della Cri, non si vedevano due liste in competizione tra loro: in tempi recenti si è presentata solo un candidato presidente poi confermato attraverso la consultazione elettorale. Buona l’affluenza, con 182 schede complessive imbucate su poco più di 300 volontari con diritto di voto.Si può affermare che si tratti di un’elezione nel segno della continuità: oltre a essere la presidente facente funzioni Serafini è stata dipendente della Croce rossa, poi volontaria dal 1996 e ha ricoperto anche ruoli responsabilità durante il mandato di Alberto Piacentini, presidente che ha guidato il comitato fino al 2024. La lista di Magliulo, invece, incarnava un’istanza di cambiamento che non è riuscita a imporsi. Il nuovo direttivo ha di fronte a sé sfide importanti, a partire dalla sostenibilità economica dell’ente che, come molti consimili, si trova a gestire conti in delicato equilibrio.