HomeEconomiaIl governo accelera sulle regole dell’IA: "Italia prima ad avere una normativa"Via libera ai decreti attuativi. Arriva l’assessora creata dall’intelligenza artificiale con delega all’umanizzazioneVia libera ai decreti attuativi. Arriva l’assessora creata dall’intelligenza artificiale con delega all’umanizzazioneRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciHa un nome, Eva Statiella, e pure un incarico: sta per diventare assessora ma non ha niente di umano. Con lei l’Intelligenza Artificiale entra anche nella politica. E lo fa ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria, dove il Comune arruola il primo amministratore generato con l’AI. Il sindaco, il civico Danilo Rapetti, in carica dal 2022, ha pensato di affidarle la delega all’Umanizzazione e a quelle all’intelligenza artificiale e alla transizione digitale. E tutto questo, dice, per "comprendere meglio cosa potrà succedere quando queste entità avranno concretamente una parte attiva e decisionale".

Un quesito caro al governo italiano, che ieri ha accelerato sull’intelligenza artificiale e definito precisi obiettivi: bilanciare l’innovazione tecnologica con la tutela dei diritti fondamentali, introducendo regole precise per la governance, il mondo del lavoro, l’uso dell’IA da parte delle forze dell’ordine e le responsabilità civili e penali.