La luce fioca "di candele e lampade a petrolio" illumina il ricordo di Franco Battiato tratteggiato da Giovanni Caccamo nel tributo con orchestra sinfonica “L’alba dentro l’imbrunire”, al debutto stasera al Dal Verme. Ospiti Gianni Morandi, Angelina Mango ed Emilio Isgrò. "Una serata speciale che mi offre l’opportunità di fermarmi a guardare questi 10 anni di carriera dal mio primo Sanremo e i 15 dall’incontro con Battiato – racconta il cantautore modicano trapiantato a Milano –. Nella prima parte eseguirò le mie canzoni più significative, nella seconda una selezione di quelle che ho scritto per altri, nella terza l’omaggio al mio mentore Battiato. Con me l’orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Valter Sivilotti, che ha curato pure gli arrangiamenti per diverse canzoni di Franco a cominciare da “Prospettiva Nevski“ o “Povera patria“, che non avevo mai interpretato e in prova mi ha messo addosso una gran commozione". Per Caccamo il concerto segna anche la fine delle riprese del documentario "che Luc Jacquet ha tratto dal mio progetto “The Ark of Change’, viaggio-metafora liberamente ispirato all’Odissea di Omero su un antico veliero olandese, lungo la rotta degli schiavi, con dieci ragazzi di nazionalità diverse per redarre un manifesto per un futuro possibile". An.Spi.
L’alba dentro l’imbrunire, così Caccamo omaggia Battiato
La luce fioca "di candele e lampade a petrolio" illumina il ricordo di Franco Battiato tratteggiato da Giovanni Caccamo...







