Cesenatico è al centro di un interessante progetto promosso da Italia e Croazia e centrato sulla valorizzazione della cultura marinara. L’obiettivo è trasmettere i segreti della vela al terzo, della voga tradizionale e della manutenzione delle barche in legno alle nuove generazioni, per trasformarli in opportunità di turismo sostenibile e anche di lavoro. È questa la sfida del progetto europeo Trans Maris, finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia, che vede il Comune di Cesenatico e il Museo della Marineria protagonisti, insieme al partner croato, l’Ecomuseo Casa della Batana di Rovigno. L’iniziativa coinvolgerà dieci giovani di età compresa fra 18 e 35 anni, i quali avranno l’opportunità di entrare in un percorso formativo d’eccellenza completamente gratuito. Il progetto è parte integrante della strategia di salvaguardia legata alla candidatura Unesco della ’vela al terzo’. Nello specifico il programma prevede 100 ore di attività tra luglio e dicembre 2026. I giovani selezionati non si limiteranno a imparare la teoria online, ma scenderanno in campo e in mare con workshop pratici e con una Sailing Expedition a Rovigno e Venezia dedicati all’apprendimento di mestieri tradizionali, la vela al terzo, la manutenzione di barche in legno, la confezione e tintura delle vele, la voga, e laboratori di biologia marina.