Antipatici Antipodi: tra fantasmi e frammenti del quotidiano. Cosa resta di noi quando la funzione di un oggetto o il senso di un gesto si dissolvono? È questa la domanda, profonda e quasi inquietante, che muove ‘Esserci! – ???!’, il progetto fotografico firmato da William Bellelli, Agnese Iozza e Antonio Pignato (Antipatici Antipodi), ospitato fino al 20 giugno alla Taverna Bicèr di via Tiepolo. Il trio di artisti dà vita a una riflessione sul concetto di ‘fantasma del quotidiano’. Non parliamo di spettri in senso gotico, ma di quelle presenze silenziose, tracce minime e spesso invisibili, che popolano la nostra routine.

Gli autori indagano il confine sottile tra ciò che lasciamo dietro di noi dopo l’uso, ciò che si ostina a permanere nella memoria e ciò che, pur accadendo, svanisce senza lasciare sedimento. Attraverso le loro lenti, la fotografia smette di essere semplice documentazione per farsi strumento di esplorazione delle soglie della realtà. Il progetto, che si articola in una dimensione multimediale integrando scatti e testi, trasforma l’esperienza espositiva in una narrazione stratificata. Una mostra che non offre risposte facili, ma che sprona il visitatore a un’osservazione più acuta dello spazio ordinario, invitandolo a riconoscere le presenze che abitano, silenti, la quotidianità.