Ancora prima di trovare effettiva applicazione, archiviata la disciplina transitoria introdotta dalla legge di Bilancio 2026, il legislatore interviene nuovamente sul tema delle azioni e quote proprie con un impianto che, a differenza del precedente, assume carattere stabile.
La bozza di decreto correttivo «omnibus» (atteso all’esame nel prossimo Consiglio dei ministri), abroga integralmente la dContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
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