| 10 Giugno 2026 16:03 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) –
Via libera del governo al quarto decreto correttivo della riforma fiscale. “Abbiamo semplificato alcune misure relative ai 18 decreti legislativi della riforma fiscale, fino ad ora approvati. Più nello specifico, ci sono una serie di misure destinate alle imprese, venendo incontro alle loro esigenze e introducendo semplificazioni e chiarimenti normativi in diversi ambiti”sottolinea il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, al termine del Cdm.
Tra le novità principali, spiega Leo, vi è l’intervento sulla disciplina dei fringe benefit relativi alle auto aziendali. “La misura pone definitivamente fine alle incertezze interpretative che si erano stratificate nel tempo. L’obiettivo è garantire chiarezza applicativa per sia per le imprese che per i lavoratori”. Il provvedimento, rileva, recepisce alcune disposizioni in materia di fiscalità internazionale legate all’implementazione del cosiddetto Pillar Two, il sistema di imposizione minima globale delle multinazionali cui l’Italia ha aderito nell’ambito degli accordi internazionali. Nel testo, inoltre, trova spazio anche un adeguamento alla giurisprudenza comunitaria, che permetterà alle imprese di poter dedurre le cosiddette ‘perdite estere definitive’. “Attraverso queste disposizioni, la nostra Nazione si dota di un quadro fiscale sempre più conforme alle regole internazionali, così da garantire certezza del diritto anche alle imprese che intendono investire in Italia”, aggiunge.







