Le novità. 11 giugno 2026 alle 00:28
Sono una squadra, formata da 52 arbitri - anzi 51 dopo l'esclusione del somalo Omar Artan, a cui gli Stati Uniti non hanno concesso il visto e accolto da eroe al suo ritorno in Patria - 88 assistenti e 30 addetti al Var. Ognuno di loro, in cuor suo, spera che la propria nazionale non arrivi fino in fondo per poter essere designato per l'ultima partita, quella che assegna la Coppa del Mondo. Non (purtroppo) l'arbitro Maurizio Mariani, gli assistenti Daniele Bindoni e Alberto Tegoni e l'addetto al Var Marco Di Bello. Rispetto a quattro anni fa, con 16 squadre in più (da 32 a 48) è aumentato il numero delle partite (da 64 a 104) ed è cresciuto anche il compenso base per ogni arbitro, da 60 mila a circa 86 euro, cifra doppia rispetto al 2014, che può crescere in caso di designazione per partite a eliminazione diretta: per la prima volta ci saranno i sedicesimi di finale. Novità regolamentari: il Var potrà intervenire sull'assegnazione di calci d'angolo e in caso di secondo “giallo”. I giocatori sostituiti dovranno lasciare il terreno di gioco entro 10”, altrimenti, il loro sostituto dovrà attendere un minuto prima di entrare. Le rimesse laterali e i rinvii dal fondo entro 5 secondi (pena l'inversione o un calcio d'angolo per gli avversari). I giocatori (tranne il portiere) che ricevono cure mediche dovranno restare fuori campo per un minuto intero, se l'infortunio non è causato da un fallo da giallo o rosso.












