L'arbitro somalo Omar Artan, a cui è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti per arbitrare ai Mondiali, riceverà comunque l'intero compenso per il torneo. Lo hanno riferito alla Bbc fonti della Fifa. Artan era stato interrogato per 11 ore dalle autorità di immigrazione statunitensi all'aeroporto internazionale di Miami, prima di essere informato che non gli sarebbe stato permesso di entrare nel Paese. L'accusa era quella di una presunta "associazione con presunti membri di organizzazioni terroristiche".

Dopo essere stato reimbarcato su un aereo diretto in Turchia, Artan ha ricevuto assistenza dai funzionari della Fifa a Istanbul per imbarcarsi su un volo per Mogadiscio, capitale della Somalia, dove e' stato accolto come un eroe nazionale. Ora la Fifa si sarebbe impegnato a pagargli il compenso come se avesse partecipato al Mondiale, anche se la cifra non e' nota: gli arbitri infatti la conoscono solo a fine torneo, sulla base anche del numero di partite dirette.