L'arbitro somalo Omar Abdulkadir Artan, premiato a livello internazionale, non potrà prendere parte ai Mondiali dopo essere stato escluso dalle attività ufficiali in seguito al divieto di ingresso negli Stati Uniti.

"Avevo i documenti giusti", ha commentato Artan al telefono con il New York Times dopo essere stato espulso. Al direttore di gara non è stato concesso il visto e non potrà quindi prendere parte ai Mondiali che si terranno anche in Canada e Messico. "Sono molto, molto deluso. Sono semplicemente un arbitro che cerca di vivere il suo sogno, il più grande sogno della mia vita, venire ai Mondiali", ha aggiunto. Artan sarebbe stato il primo somalo ad arbitrare in una fase finale della Coppa del mondo.

La vicenda

Arrivato negli Usa dalla Turchia, Artan è stato portato in una "piccola stanza dove è stato interrogato tutta la notte", scrive il New York Times. Dopo 11 ore di interrogatorio, ha riferito l'uomo, è stato portato in una cella dove è stato trattenuto per altre ore prima di essere messo su un volo di ritorno a Istanbul prima di rientrare a Mogadiscio. "Artan non potrà partecipare ai corsi di preparazione né dirigere partite ai Mondiali 2026 dopo che gli è stato negato l'ingresso negli Stati Uniti", ha dichiarato un portavoce della federazione calcistica internazionale all'Afp.