Gli Stati Uniti hanno iniziato gli attacchi di autodifesa contro diversi target in Iran. Lo afferma il Centcom, sottolineando che i raid sono iniziati alle 17.15 di New York, ore 23.15 italiane.

Le difese aeree sono attive sulla parte occidentale di Teheran. Lo riporta il Teheran Times. Riportate anche esplosioni a Sirik.

Donald Trump ha avuto oggi una riunione nella Situation Room per parlare di potenziali nuovi attacchi all'Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali il presidente valuta di lanciare un'operazione su larga scala di breve durata per spingere Teheran a negoziare.

Alla riunione nella Situation Room era presente il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il capo della Cia John Ratcliffe, il capo di Stato maggiore congiunto Usa Dan Caine e il capo del Pentagono Pete Hegseth in collegamento da Tampa. L'incontro è avvenuto poche ore dopo che Trump ha dichiarato che avrebbe colpito duramente l'Iran oggi.

"Il Centcom sarà impegnato stasera. Gli attacchi di questa sera saranno potenti e netti; e se dovessero aver luogo domani sera, saranno altrettanto potenti e netti", ha detto il capo del Pentagono. "Il presidente Trump è pronto a concludere un accordo, l'Iran farebbe bene ad accettarlo; in caso contrario, dovrà fare i conti con quel genere di piani che ho avuto modo di vedere al Centcom", ha messo in evidenza.