Roma, 6 giugno 2026 - Donald Trump ha dichiarato: ''La situazione con l'Iran sembra procedere abbastanza bene''. Mentre nella notte le forze Usa abbattevano 4 droni iraniani lanciati verso lo Stretto di Hormuz e colpivano i radar costieri di Teheran a Goruk e sull'Isola di Qeshm. Il Centcom ha definito l’azione militare una "autodifesa", la stessa parola usata dai Pasdaran nella risposta concretizzatasi con 7 missili balistici lanciati contro il Kuwait e il Bahrain. Una minaccia sventata dalle difese aeree che ne hanno intercettati 6, mentre uno non è mai arrivato. "Non ci sono al momento notizie di vittime fra il personale Usa, le notizie diffuse da Teheran secondo cui è stato danneggiato il quartier generale della 5 flotta in Bahrain sono false", ha precisato il Centcom. Ma Trump non sembra preoccupato dell’andamento del conflitto: "Abbiamo completamente distrutto il loro esercito", anche se ha ammesso che l'Iran possiede ancora alcuni missili e droni. "Direi in termini percentuali, forse il 21-22% dei loro missili. Sono molti missili, ma non sono quanti ne avevano quando abbiamo attaccato per la prima volta". Il tycoon comunque resta fiducioso di un possibile accordo: sono "forti" e "orgogliosi", ma in definitiva, "non hanno altra scelta" se non quella di raggiungere un accordo”. Mentre non si fermano le armi in Libano, ieri almeno 21 le persone sono state uccise durante i raid israeliani nel sud del Paese, tra cui un membro del consiglio comunale di Sidone, due bambini siriani che viaggiavano in moto con il padre a Nabatiyeh e un paramedico nella vicina Zebdine.