HomeEsteriL’Ucraina spara i potenti missili Flamingo, colpita fabbrica di armi in Russia: così Kiev alza l’asticellaL’esercito di Zelensky schiera l’arma di punta del suo arsenale. Danni all’impianto di Cheboksary che produce per il Cremlino droni Shahed, missili Iskander e anche il gioiellino della difesa Kometa, un’antenna in grado di filtrare le interferenze GpsFermo immagine dal video pubblicato sui profili social di Volodymyr Zelensky. "Gli ucraini FP-5 Flamingo hanno colpito un impianto militare a Cheboksary che rifornisce l'esercito occupante di componenti per droni e missili. Anche la raffineria di petrolio di Kuibyshev, nella regione di Samara, è stata colpita"Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciKiev, 10 giugno 2026 – L’Ucraina torna ad attaccare in territorio russo e stavolta alza la posta in gioco. Missili da crociera FP-5 Flamingo hanno colpito oggi e per la seconda volta in un anno l’impianto industriale della difesa russa VNIIR Progress a Cheboksary, a 1.000 chilometri dal confine. Già in uso all’esercito di Kiev da mesi, il Flamingo è prodotto interamente in Ucraina ed ha una gittata dichiarata di 3mila km, il doppio di quella di un Tomahawk americano (anche se è più pesante e meno agile), per intenderci. È in sostanza l’arma più potente dell’arsenale ucraino, teoricamente in grado di raggiungere obiettivi presenti ovunque, nella parte della Russia ‘europea’.
L’Ucraina spara i potenti missili Flamingo, colpita fabbrica di armi in Russia: così Kiev alza l’asticella
L’esercito di Zelensky schiera l’arma di punta del suo arsenale. Danni all’impianto di Cheboksary che produce per il Cremlino droni Shahed, missili Iskander e anche il gioiellino della difesa Kometa, un’antenna in grado di filtrare le interferenze Gps












