Una visita destinata a entrare nella storia. Per la prima volta un Pontefice ha varcato le porte di un carcere in Spagna e Papa Leone XIV ha scelto di farlo nel penitenziario di Brians 1, a Sant Esteve Sesrovires, in Catalogna. Un incontro breve, durato circa venti minuti, ma carico di significato umano e spirituale.

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Ad accoglierlo sono stati 80 detenuti provenienti dai centri di Brians 1, Brians 2 e Wad Ras. Molti di loro hanno ritrovato nella fede una fonte di sostegno durante la detenzione. L'arrivo del Papa è stato accompagnato da canti, applausi e grida di entusiasmo, in un clima di forte emozione.

Tra i momenti più toccanti della visita c'è stata la testimonianza di Montse, una detenuta che ha raccontato il suo difficile percorso personale. Con la voce rotta dall'emozione, ha ricordato la morte del figlio, il dolore che l'ha allontanata dalla fede e gli anni vissuti nel risentimento.

"La vita non mi ha permesso di credere in Dio", ha confessato davanti al Pontefice. Poi ha spiegato come proprio l'esperienza del carcere le abbia consentito di ritrovare la spiritualità perduta. "Ho faticato a capire che Dio non era il colpevole; oggi gli chiedo perdono per tutto. Il risentimento è scomparso", ha raccontato.