Roma, 10 giu. (askanews) – Usare il “modello Pnrr, con gli opportuni correttivi” in modo da riuscire a sfruttare i fondi europei “che questo paese non non spende”, proprio ora che il Pnrr va a chiudersi. “Continuare con le riforme, combattere fortemente le ideologie tra chi dice ‘cambiamenti climatici sì e chi dice cambiamenti climatici no'”. Perché in Italia “abbiamo strumenti di mitigazione, interventi di efficientamento dell’energia, la rigenerazione urbana, abbiamo le competenze, le tecnologie e sicuramente con la volontà politica di portarle avanti. Bisogna cercare alleanze”. E poi “questo paese ha disperatamente bisogno di una legge” sull’urbanistica. È la ricetta delinata da Federica Brancaccio, presidente dell’Ance intervenuta oggi ad un dibattito al Forum PA.

Su questi temi “è assolutamente fondamentale che si faccia rete, che si faccia sistema, anche perché le opere che già esistono vanno portate avanti. Serve che nessun anello della catena salti. Noi come associazione da anni lavoriamo a un cambio di approccio, anche di tencologie e cultura, sui temi di rigenerazione urbana, dell’adattamento climatico, dell’efficientamento energetico. Di come come intervenire sui territori può migliorare l’ambiente o i consumi”.