Il governo francese propone un inasprimento delle pene

Parigi, 10 giu. (askanews) – La Francia, indignata e addolorata, si mobilita per Lyhanna. L’omicidio della bambina di 11 anni di Fleurance, nel sud-ovest della Francia, ha sconvolto il Paese. Migliaia di persone si sono radunate davanti ai tribunali in oltre 150 città per lanciare un messaggio preciso e chiedere pene più severe per gli stupratori. La bambina che è scomparsa a fine maggio era stata vista salire sull’auto di Jér me Barella, 41 anni, genitore di un’altra alunna della scuola di Lyhanna. Sei giorni dopo è stata trovata senza vita in una fattoria poco distante.

Dalle indagini è emerso che Barella era già stato oggetto di numerose segnalazioni e denunce per violenze sessuali su minori, ma non è mai stato posto in stato di fermo e neppure interrogato.

Questa tragedia è considerata il fallimento di un sistema che avrebbe potuto proteggere Lyhanna e molte altre vittime, ma non lo ha fatto.

Il sistema giudiziario francese è al collasso, da mesi tantissime madri e padri presentano denunce, ma non vengono nemmeno ascoltati.