Il primo ministro francese Sébastien Lecornu, che questo martedì ha riunito diversi ministri per cercare di rispondere all'emozione suscitata nella popolazione per la morte di Lyhanna, 11 anni, ha proposto di inasprire le pene per gli stupratori seriali, che potranno essere condannati all'ergastolo invece dei venti anni attualmente previsti.

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Il progetto di legge sulla protezione dei minori sarà esaminato dal Parlamento a luglio

La piccola, scomparsa a fine maggio, è stata ritrovata sei giorni dopo senza vita in una fattoria poco distante. Il principale sospettato è Jérôme Barella, 41 anni, era già stato oggetto di numerose segnalazioni e denunce per violenze sessuali su minorenni, risalenti a diversi anni fa.

Il governo di Parigi ha proposto che le indagini debbano essere effettuate "entro un termine massimo di tre mesi" per questo genere di reati. Una misura che vuole rispondere proprio all'inerzia della giustizia di fronte al sospettato, motivo di preoccupazione per molti cittadini.