Un saggio di Elsa Deck Marsault (queer radicale francese di estrema sinistra) critica la ferocia securitaria contro femminicidi e stupratori, e la paragona alla ferocia securitaria della destra contro immigrati e islamici. Stesso istinto, stesso fallimento
Sempre più spesso, quando gli autori di truci femminicidi (ma ve ne sono che non siano truci?) vengono condannati a diversi decenni di carcere, da una parte di quella che un tempo era chiamata “opinione pubblica” si leva un grido di indignazione: “Troppo poco, poi il colpevole si farà pochi anni di galera, uscirà per buona condotta, ci vuole l’ergastolo! Buttate via la chiave!”.








