HomeRavennaCronacaFemminicidio e cultura mafiosa. Un confronto a più vociLa violenza contro le donne come fenomeno strutturale alimentato da dinamiche di dominio, controllo e possesso che presentano inquietanti analogie...Da sinistra, i magistrati Daniele Barberini, Francesco Menditto e Corrado Schiaretti (Foto Fabrizio Zani)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa violenza contro le donne come fenomeno strutturale alimentato da dinamiche di dominio, controllo e possesso che presentano inquietanti analogie con i meccanismi propri della cultura mafiosa. È partita da questa riflessione - si legge in una nota - la giornata di approfondimento ’Violenza sulle donne e cultura mafiosa: dominio, controllo, possesso. La nuova legge sul femminicidio’, promossa dal centro antiviolenza Linea Rosa e Terreaudaci.
L’iniziativa ha riunito venerdì scorso magistratura, istituzioni, forze dell’ordine, professionisti e operatori impegnati nella tutela delle vittime per promuovere una riflessione giuridica, istituzionale e culturale sul fenomeno della violenza di genere, affrontandolo non come episodio isolato o emergenziale, ma come manifestazione di modelli relazionali fondati sul controllo e sulla sopraffazione.







