Per anni, l’utilizzo della biometria in azienda è stato circoscritto a finalità relativamente stabili: controllo accessi, autenticazione forte, sicurezza fisica e logica. Oggi lo scenario è mutato. Le nuove applicazioni di AI consentono non solo di identificare o verificare l’identità di un lavoratore, ma di utilizzare la voice analytics per analizzarne il tono della voce, monitorare micro-espressioni facciali, stimare livelli di stress o engagement fino a rilevare tratti comportamentali durante selezione o valutazione.