Nella conferenza stampa di presentazione di Nereo Bonato, ovviamente presenti sia Carlo Rivetti che Andrea Catellani. Il presidente ha preso subito la parola: "Siamo qui a presentare sia Nereo Bonato e Andrea Catellani nella sua nuova veste di direttore generale sport. Il tutto nell’ambito di una riorganizzazione e di un rafforzamento della società, dove vogliamo costruire non solo la squadra ma anche la struttura. Quando poi ’Il Nido’ nei prossimi mesi sarà operativo, porterà ulteriori figure professionali e il club continuerà a crescere". Anche al presidente viene chiesto sul nuovo mister, il sesto della sua gestione: "Non mi sento e non voglio essere un mangia allenatori, anche se non siamo ancora riusciti a trovare continuità. Speriamo di trovarla, per quel che mi riguarda adorerei essere il presidente di una squadra inglese, di quelle che tengono lo tesso mister per tanti anni. Il nostro obiettivo? Stiamo lavorando per fare una buona figura, e vogliamo in prima istanza consolidare la categoria, ponendoci comunque una scadenza temporale. Non punto ad una serie A immediata, e questo lo dico anche per motivi... scaramantici. Ripartiamo da dove siamo arrivati la scorsa stagione e vediamo sin dove possiamo arrivare. Sull’allenatore stiamo prendendo il tempo che serve perchè sappiamo che è una decisione che non possiamo sbagliare". Queste invece le prime parole di Andrea Catellani nel nuovo ruolo di direttore generale sport: "Intanto ringrazio la famiglia Rivetti. Dopo tre anni, essere stato di nuovo scelto ma addirittura ‘promosso’ mi riempie di orgoglio. In questa ristrutturazione societaria abbiamo cercato di capire quali potessero essere i punti da rinforzare, e da lì è nata l’idea di avere una persona come Nereo che potesse darci sin da subito una grande competenza specifica. Personalmente sono contento di averlo accanto a me". Catellani poi ha parlato di Sottil: "Intanto lo ringrazio perchè ha centrato un’annata positiva raggiungendo gli obiettivi. Abbiamo deciso di cambiare perché, avendo davanti una nuova programmazione, abbiamo pensato che ci volesse un progetto tecnico con caratteristiche diverse. Non è stato il rinnegare una scelta, ma l’esigenza di riscrivere una pagina con altri ingredienti". Poi quello che sarà il suo nuovo ruolo: "Abbiamo fortemente voluto un ds ‘strutturato’ e Nereo ha le caratteristiche perfette, e poi io sono sempre per le competenze specifiche. E, non da ultimo, Bonato è stato sempre, sia per me che per Alessandro Consolati, una persona di riferimento".