Le strade del Catanzaro e di Paolo Morganti si separano ufficialmente. È previsto per la giornata di oggi l’incontro decisivo tra il direttore generale e il presidente Floriano Noto, un faccia a faccia che sancirà il punto d’arrivo dopo un biennio di collaborazione. Nonostante l’intenzione del patron giallorosso di giocare l’ultima carta sul tavolo attraverso la proposta di un rinnovo contrattuale pluriennale, probabilmente su base triennale, i margini di manovra sono ormai inesistenti.

Morganti, in scadenza di contratto e dunque libero di accasarsi altrove, ha ceduto al forte corteggiamento della Fiorentina. Nel suo futuro c’è la direzione del Viola Park, un incarico fortemente voluto da Fabio Paratici, suo ex direttore sportivo ai tempi della comune esperienza alla Juventus. Il club toscano è riuscito così a superare la concorrenza del Parma, guidato da un altro ex dirigente bianconero, Federico Cherubini, che aveva tentato l’inserimento.

Il biennio in giallorosso e l’eredità manageriale

Morganti era sbarcato in Calabria il 14 giugno di due anni fa, proveniente proprio dai ranghi dirigenziali della Juventus, dove aveva coordinato i centri sportivi di Vinovo e della Continassa. Il suo arrivo era servito a coprire il vuoto lasciato da Diego Foresti, giunto alla naturale scadenza del proprio mandato quadriennale.