C’è rammarico nelle parole di Sandro Dell’Agnello. Il coach commenta con lucidità una partita che, a cinque minuti dal gong, sembrava ancora alla portata. "Siamo arrivati a 5’ dalla fine tenendo Verona attorno ai 60 – dichiara il capoallenatore della Dole – quindi da questo punto di vista siamo stati molto bravi. Poi alcuni colpi di McGee e Zampini in isolamento ci hanno buttato giù. Abbiamo attaccato McGee per tutto il quarto periodo perché aveva quattro falli e non ha commesso il quinto. Evidentemente non avremo attaccanti abbastanza bravi: Marini, Denegri, Tomassini, Porter. Bravo lui e brava Verona. Io mantengo intatta la fiducia, è successo mille volte che vai a fare le due partite in trasferta con una squadra così forte e puoi andare 0-2. Non siamo contenti, ma non ci sentiamo degli inetti perché siamo sotto di due partite. Ora giocheremo a Rimini di fronte al nostro pubblico che ringrazio per il supporto anche in gara2. Abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare e ce la giocheremo. Abbiamo fiducia in quello che possiamo fare". Sandro Dell’Agnello non ha nessuna intenzione di mollare. "Stiamo facendo tutti gli sforzi possibili, i giocatori stanno dando tutto. La Tezenis ha provato due volte la spallata e noi abbiamo sempre reagito. Nel finale forse può esserci mancata un po’ di lucidità, ma va dato merito a Verona".