HomeRiminiSportRbr, Flaminio decisivo per la finale: "L’energia è nella voglia di andarci"La Dole può chiudere la serie con Cividale sul campo di casa. Dell’Agnello: "Redivo? Non va fatto accendere"Coach Sandro Dell’AgnelloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Dole torna al Flaminio e l’occasione è dolce, perché la semifinale con Cividale è sull’1-1 e un’eventuale doppietta vorrebbe dire passaggio del turno e approdo alla finale per la A. Oggi e giovedì il palazzetto cittadino sarà teatro di due sfide complicate da decifrare perché con mille variabili, d’infermeria ma soprattutto di campo. La Rinascita vuole tornare a essere la squadra che ruggisce sotto i tabelloni vista con Pesaro, magari ritrovando l’energia perduta in gara2 al PalaGesteco. Cividale spera di avere un Redivo il più possibile simile a quello della seconda partita, magari con l’aiuto di Freeman sotto i tabelloni. C’è tanto in ballo e gara3 di stasera è cruciale per indirizzare una serie che ha vissuto fin qui due capitoli molto diversi.
"Dal punto di vista tattico c’è sempre spazio per qualcosa di diverso, noi siamo lì per correggere gli eventuali errori – dice Sandro Dell’Agnello -. Per quanto riguarda l’energia residua, va detto che è da agosto che ci alleniamo per vivere momenti del genere e l’energia la dobbiamo prendere dalla soddisfazione di esserci". Rimini lontano da casa non si è affatto comportata male, con il blitz a Pesaro in gara5 e quello al PalaGesteco in gara1 che sono arrivati nel giro di 48 ore tra martedì 19 e giovedì 21 maggio. Poi lo stop in gara2, ma il bilancio rimane positivo. "Bisogna essere soddisfatti dell’1-1 – prosegue Dell’Agnello -. È chiaro che a Rimini dobbiamo cercare di mantenere un controllo dei rimbalzi più efficace rispetto alle partite di Cividale, questa può essere una delle chiavi. Redivo? La cosa che salta più all’occhio della sua partita e che ha segnato quasi sempre in isolamento. L’obbiettivo nelle prossime partite è quello di non farlo accendere, di non fargli prendere la palla, ma non è facile. Lo ha sempre dimostrato".









