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Le reazioni
di Redazione Messina
10 Giugno 2026, 07:38
Dopo la notizia delle indagini su presunti atti corruttive legati al Ponte sullo Stretto, che coinvolge tre persone, tra cui un imprenditore di Reggio Calabria, un ex membro del Cda della Stretto di Messina, e un magistrato della Corte dei conti, fioccano le reazioni dei No ponte. In una nota gli ambientalisti di Messina e di Villa, stigmatizzano le ipotesi emerse dall'indagine: "Fermo restando il principio della presunzione di non colpevolezza, che deve essere garantito a tutti gli indagati fino all'eventuale accertamento definitivo delle responsabilità - scrivono in una nota - non si può ignorare che, qualora le indagini dovessero portare alla luce prove inconfutabili dell'esistenza di un tentativo di corruzione finalizzato a influenzare decisioni della Corte dei Conti, ci troveremmo di fronte a fatti di eccezionale gravità, capaci di mettere in discussione la trasparenza e la correttezza delle azioni poste in essere per realizzare uno dei più importanti e controversi progetti infrastrutturali del Paese".











