“Sono una garantista, per formazione e anche per esperienza professionale”. Parte da qui la riflessione della sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, sull’indagine avviata dalla Procura di Roma che coinvolge il dossier del Ponte sullo Stretto, uno dei temi più discussi del dibattito pubblico nazionale negli ultimi anni.

Secondo la prima cittadina, gli elementi emersi finora — tra cui un avviso di garanzia e una perquisizione — rappresentano passaggi investigativi rilevanti, ma non consentono di parlare di responsabilità già accertate.

“Nessun reato conclamato”

“Le notizie trapelate fanno certamente pensare all’ipotesi di reati che dovranno essere verificati – osserva Caminiti -. Ma siamo ancora molto lontani da un conclamato fatto di reato”.

Una distinzione che la sindaca considera fondamentale, soprattutto in una fase delicata delle indagini. Da qui l’invito a mantenere equilibrio nei giudizi e a rispettare il lavoro degli inquirenti.