HomePesaroCronacaIl socialista dalla passione civica. Addio a Mosconi, uomo del fareIndimenticabili le sue opere da assessore: dai marciapiedi alle fontane storiche. Poi le sue battaglieIndimenticabili le sue opere da assessore: dai marciapiedi alle fontane storiche. Poi le sue battaglieRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra soprannominato, Mauro Mosconi, l’assessore ai marciapiedi. Lo chiamavano tutti così. Ma a lui questa ‘etichetta’ non piaceva perché lo riteneva limitativo. Ed invece le opere pubbliche fatte sotto il suo mandato di assessore ai Lavori Pubblici, mandato durato dieci anni, sono state tante: come il rifacimento di tanti marciapiedi, col porfido a "L" del centro ed anche della zona mare. Più resistenti di un ponte romano. Poi aveva riportato in vita, togliendola dagli scantinati del Comune, la fontana di piazzale Lazzarini ed ha portato a termine anche il nuovo acquedotto, in una città che di tanto in tanto doveva appellarsi alle autobotti.

Aveva 79 anni Mauro Mosconi. E’ morto ieri. Era uno dei figli della grande stagione dei socialisti guidati da Bettino Craxi. In Comune avevano eletto anche sei consiglieri nelle amministrative del 1990. Un combattente "ed anche molto preciso, perché studiava tutto. Per me è stato uno zio, mi spronava ad andare avanti e a studiare sempre", lo ricorda Marco Perugini ex presidente del consiglio comunale. Che ricorda anche un altro aspetto della vita di Mauro Mosconi e cioè la sua associazione "Alfabeta" che favoriva le adozioni a livello internazionale ed aveva anche il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri : "Ho fatto con lui sei mesi di volontariato ed ho scoperto un mondo molto bello, toccante ed educativo", dice Perugini.