HomePistoiaCronacaUna vita per l’Orsigna. L’addio a Mauro SabatiniLe lacrime di un’intera comunità per l’improvvisa scomparsa di un uomo che ha contribuito a tutti i progetti per la Vallata. Il grazie della famiglia.Una recente immagine di Mauro Sabatini, aveva 80 anniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa morte di Mauro Sabatini ha segnato una delle date più infauste pe tutta la Montagna pistoiese. Mauro è stato la figura di riferimento per tutta la Valle dell’Orsigna, l’uomo che faceva i progetti, li proponeva, li sosteneva e nella gran parte dei casi riusciva anche a realizzarli, oltre a difendere e mantenere vivo e integro il territorio a cui ha dedicato l’intera sua vita. Conoscitore di ogni angolo della sua montagna, ha promosso e fatto conoscere Orsigna. Instancabile lavoratore non ha smesso neppure per un attimo di spendere ogni goccia di energia per quella gente che lo ha amato e stimato. Il carburante che faceva viaggiare la gioiosa macchina di Mauro Sabatini era l’entusiasmo e da questo scaturivano continuamente nuove idee. Ai funerali, l’altro ieri, c’era tutta la comunità orsignana, molte anche le persone venute dall’Emilia, a cominciare dall’ex sindaco di Porretta, Nanni a don Michele, parroco di Granaglione che ha concelebrato con Don Domenico. La famiglia Sabatini desidera ringraziare di cuore chiunque le sia stato vicino in questi giorni di dolore: "Eravate in tanti, e questo ci ha commosso profondamente. Un grazie speciale va a Mauro, che, ne siamo certi, era lì, presente come sempre. Era una persona disponibile, generosa, instancabile. Si è speso per questa vallata con una dedizione che pochi avrebbero saputo dare, pronto a rispondere ogni volta che qualcuno lo chiamava. Ha continuato a dare tutto sé stesso fino all’ultimo momento, rimanendo sempre fedele a ciò che era. Grazie alle istituzioni, alla politica, ai cittadini, alla comunità emiliana e a chi, pur non avendo potuto esserci, ha trovato il modo di farci sentire il proprio affetto. Ogni telefonata, ogni gesto, ci ha dato forza. Questa partecipazione è la dimostrazione più bella di quanto Mauro fosse amato e stimato. Se lo meritava davvero".