HomeModenaCronacaJazz Open, attesi 20mila spettatori. Biglietti anche da Taiwan e Messico. L’indotto è stimato in 1,9 milioniUfficializzato il programma della prima edizione del festival. Mezzetti: "Sarà il cuore pulsante dell’estate". Da Stoccarda a Modena, il patron Schlensog: "Venuti per restare, qui territorio prospero e atmosfera speciale".La presentazione del programma di Jazz Open con organizzatori e istituzioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Jazz Open sarà il cuore pulsante della nostra estate modenese", esordisce il sindaco Massimo Mezzetti. E potrà essere anche un ‘motore’ per tutta l’economia cittadina. Manca poco più di un mese all’inizio dell’importante e ambizioso festival internazionale che porterà in piazza Roma le grandi star della musica, allargandosi anche al Baluardo e ai Giardini Ducali, e l’attesa è ormai al top. "Saranno più di ventimila gli spettatori attesi, e dal 13 al 18 luglio offriremo un programma con 25 artisti, articolato su tre sedi del centro storico", annuncia il managing director Marco Broll.

Ieri mattina in Regione – alla presenza delle due assessore Gessica Allegni, cultura, e Roberta Frisoni, turismo – è stato presentato il cartellone definitivo del festival, costola italiana della storica rassegna di Stoccarda, con più di trent’anni di esperienza. E Jürgen Schlensog, fondatore e patron di Jazz Open, ha ribadito (ancora una volta) la sua gioia per avere scelto Modena fra varie città concorrenti: "Qui abbiamo trovato da subito un’atmosfera speciale – confida –. Modena è nel cuore della motorvalley, in un’area estremamente produttiva. E a noi interessava essere ‘in a prosperous area’, un territorio prospero". E aggiunge che "siamo venuti qui per rimanere, abbiamo fondato una società italiana con sede e uffici a Modena, paghiamo le tasse a Modena e vogliamo diventare parte di questa comunità". L’accordo con la ‘casa madre’ tedesca – aveva già reso noto il sindaco – è di cinque anni.