HomeCesenaCronacaCarenza di manodopera in agricoltura: "Lavoratori stranieri necessari ma bloccati dalla burocrazia"I sindacati: "Il ’decreto flussi’ non funziona. Non vengono regolarizzati quelli già presenti in Italia". Le associazioni degli agricoltori: "Manca il 25% dei braccianti necessari. Nei campi stranieri sette su dieci".Braccianti al lavoro nei campi (foto di repertorio) La stragrande maggioranza sono di origine stranieraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ emergenza nelle campagne cesenati, dove la raccolta di prodotti ortofrutticoli è entrata nel vivo, e le aziende si trovano ad affrontare una grave carenza di manodopera. Sorvegliato speciale: ‘il decreto flussi’ che dovrebbe portare in Italia i necessari lavoratori stagionali stranieri e che secondo i sindacati semplicemente ‘non funziona’. "La burocrazia rallenta l’agricoltura, servono interventi urgenti per sbloccare i lavoratori già presenti sul territorio. Molti stranieri arrivati attraverso il decreto Flussi - lancia l’allarme il segretario generale Uila Cesena Alessandro Scarponi - sono già presenti nel nostro Paese da settimane, ma non possono essere impiegati regolarmente nelle aziende agricole a causa dei ritardi nelle procedure necessarie al rilascio di autorizzazioni e permessi richiesti. L’agricoltura non può fermarsi. Dietro ogni giorno di ritardo ci sono raccolti che rischiano di andare perduti e aziende in difficoltà".
Carenza di manodopera in agricoltura: "Lavoratori stranieri necessari ma bloccati dalla burocrazia"
I sindacati: "Il ’decreto flussi’ non funziona. Non vengono regolarizzati quelli già presenti in Italia". Le associazioni degli agricoltori: "Manca il 25% dei braccianti necessari. Nei campi stranieri sette su dieci".












