HomeGrossetoCronacaIl futuro della laguna: "Le criticità restano ma non vedo drammi"Secondo Lenzi non ci sono le condizioni che causarono il disastro del 2024 "E probabilmente non ci saranno neanche grandi sciamature di moscerini".La laguna di Orbetello resta un habitat estremamente delicatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAcque giallastre, odore di zolfo e organismi morti trascinati lungo la costa dal vento. Negli ultimi giorni sono tornate a crescere le preoccupazioni per lo stato di salute della laguna di Orbetello. Ma secondo il biologo Mauro Lenzi non ci sono le condizioni per una nuova emergenza ambientale come quella che ha colpito il sistema lagunare nell’estate del 2024. "Se mi si chiede se c’è il rischio di una grave crisi ambientale nel corso dell’estate – spiega Lenzi – mi sento di assicurare che questo rischio non c’è. E sono anche certo che non ci saranno sciamature importanti di moscerini".

Questo non significa che la laguna sia priva di problemi. "Stiamo parlando di una laguna eutrofica, per cui qualche piccolo problema c’è sempre", osserva il biologo, indicando come esempio quanto accaduto nei giorni scorsi nella zona di Orbetello Scalo. "Fino a pochi giorni fa c’era un denso banco di Gracilaria, un’alga rossa, esteso per circa trenta ettari. Non appena la temperatura ha raggiunto i 27-28 gradi, il banco ha subìto un rapido decadimento. Per questo nella zona compresa tra il Fossone e Orbetello Scalo le acque sono diventate anossiche e hanno assunto una colorazione giallastra dovuta allo zolfo, prodotto dall’ossidazione dell’idrogeno solforato".