Il disastroso annullamento del festival all’Rcf Arena scatena le reazioni delle opposizioni. Nel mirino di Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia, c’è il sindaco Marco Massari che "si è limitato a prendere atto della scelta degli organizzatori e ad esprimere rammarico per la cancellazione dei concerti. Ma lui non può fare lo spettatore. È il sindaco della città e deve assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto. Avrebbe dovuto vigilare affinché un’iniziativa di tale portata venisse costruita su basi solide e credibili". Il consigliere di Fd’I ricorda poi che "per mesi l’amministrazione ha accompagnato questa operazione con entusiasmo, annunciando ritorni straordinari per la città. Quando però il castello è crollato, improvvisamente il Comune non c’entra più nulla e il sindaco si limita a prendere atto. Troppo comodo. Venerdì spieghino agli operatori economici che avevano investito sull’arrivo di migliaia di persone e oggi si ritrovano con prenotazioni cancellate e incassi svaniti. L’ennesima figuraccia". Rincara la dose, Alessandro Aragona, consigliere regionale di Fd’I che sui social attacca ironizzando (con ancora l’assessora Mahmoud nel mirino): "Evidentemente erano troppo impegnati a decolonizzare lo sguardo, siete la barzelletta d’Italia". Tranchant pure Alessandro Rinaldi, capogruppo della Lega: "Basta scuse. Massari, Vecchi e la sinistra spieghini come intendono diventare che Rcf Arena diventi una cattedrale nel deserto".
"Il sindaco si assuma le responsabilità. Il Comune avrebbe dovuto vigilare"
Il disastroso annullamento del festival all’Rcf Arena scatena le reazioni delle opposizioni. Nel mirino di Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli...








