Il Comune si prepara ad affrontare due distinti contenziosi davanti al Tribunale di Macerata – sezione Lavoro, autorizzando il sindaco Emanuele Pepa a costituirsi in giudizio per tutelare gli interessi dell’ente. Il primo procedimento riguarda un ex dipendente comunale licenziato l’anno scorso per giusta causa al termine di un procedimento disciplinare. Secondo quanto riportato negli atti dell’amministrazione, il provvedimento sarebbe stato adottato per l’accertamento di condotte ritenute particolarmente gravi, tali da compromettere in maniera irreversibile il rapporto fiduciario con l’ente. L’ex dipendente ha presentato ricorso al giudice del lavoro chiedendo l’annullamento del licenziamento, la reintegrazione nel posto di lavoro e il pagamento delle retribuzioni che ritiene dovute. Il Comune, tuttavia, considera le richieste infondate e intende difendere la legittimità dell’operato dell’amministrazione. Il secondo contenzioso è stato promosso da un altro ex dipendente, andato in pensione il 30 settembre scorso. Il ricorrente chiede il riconoscimento di mansioni superiori rispetto a quelle formalmente attribuite e il conseguente pagamento delle differenze retributive maturate nel corso degli anni. Anche in questo caso l’amministrazione comunale ha deciso di opporsi alle richieste avanzate, sostenendo che il lavoratore sia sempre stato impiegato in attività corrispondenti alla categoria e all’area professionale di inquadramento previste dal contratto. Poiché il Comune non dispone al proprio interno delle professionalità necessarie per la difesa nei procedimenti giudiziari, l’ente conferirà l’incarico a un legale esterno e a questo penserà il dirigente dell’Area Servizi al Cittadino. Le due cause saranno ora esaminate dal tribunale, che dovrà pronunciarsi sulle richieste avanzate dagli ex dipendenti e sulla correttezza dell’operato dell’amministrazione.