HomeComoCronacaComo, si appropria di 30mila euro di marche da bollo: nei guai dipendente comunaleLa Guarda di finanza ha rilevato irregolarità in numerosi certificati di morte: l’impiegato pubblico è indagato per peculato, falso e altri reati commessi durante lo svolgimento del suo lavoroL'indagine è stata condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di finanza di ComoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAppropriazione di 1700 marche da bollo, del valore di 16 euro ognuna, per un totale di quasi 28mila euro. Un impiegato del Comune di Como, applicato all’Ufficio di Stato Civile, è stato indagato con l'ipotesi di peculato all'esito delle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di finanza di Como, che sono partite nel 2025 dalla verifica della corretta apposizione delle marche da bollo sulle pratiche di cremazione e di dispersione delle ceneri dei defunti.

Erano infatti emerse irregolarità nelle procedure amministrative dell’Ufficio Morti dello Stato Civile di Como e dell'Ufficio Decessi dell'Ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia che, per alcune incombenze burocratiche, fa riferimento alla struttura del capoluogo.