Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno annunciato oggi di aver attaccato una base statunitense in Giordania, in seguito ai raid aerei americani contro obiettivi iraniani lungo lo Stretto di Hormuz in risposta a un attacco a un elicottero Apache.L'esercito iraniano "ha preso di mira e distrutto quattro obiettivi principali, tra cui gruppi di caccia F-35 in una base aerea e il centro di comando militare statunitense" ad Azraq in Giordania, si legge in una dichiarazione pubblicata dai media statali.
L'esercito del Kuwait ha dichiarato stamattina di aver preso di mira "obiettivi aerei ostili" sul proprio territorio, dopo che Iran e Stati Uniti si sono scambiati attacchi aerei in seguito all'abbattimento di un elicottero americano."Lo Stato maggiore dell'Esercito annuncia che i sistemi di difesa aerea kuwaitiani stanno attualmente prendendo di mira obiettivi aerei ostili", ha affermato l'esercito senza specificarne la provenienza.
Il Ministero dell'Interno del Bahrein ha annunciato stamattina l'attivazione delle sirene antiaeree in seguito alle segnalazioni di un attacco iraniano contro una base statunitense nel Paese. "Le sirene sono state attivate", ha dichiarato il dicastero su X esortando "cittadini e residenti a mantenere la calma e a cercare riparo nel luogo più vicino".Le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano poco prima annunciato di aver lanciato un attacco con droni contro una base Usa in Bahrein, in seguito agli attacchi americani contro obiettivi iraniani lungo lo Stretto di Hormuz. Abbiamo "attaccato la Quinta flotta statunitense", ha aveva specificato l'esercito dell'Iran.













