Trovare lavoro all’estero è possibile anche grazie agli strumenti messi a disposizione dall’Unione europea. Tra questi il principale punto di riferimento è Eures, la rete europea per l’impiego che collega servizi pubblici per il lavoro, aziende e candidati in 31 Paesi europei. Attraverso il portale Eures è possibile consultare migliaia di offerte di lavoro, ottenere informazioni sulle condizioni di vita e sul mercato occupazionale dei vari Paesi e ricevere assistenza personalizzata da una rete di oltre 900 consulenti specializzati.
Per chi decide di trasferirsi all’estero, Eures mette a disposizione anche il programma Targeted mobility scheme, che prevede contributi economici per affrontare le spese legate alla mobilità professionale, come corsi di lingua, viaggi per colloqui e costi di trasferimento. Un altro strumento sono le Giornate europee del lavoro, eventi online e in presenza che permettono di entrare in contatto diretto con aziende e selezionatori internazionali. Per i giovani interessati ad un’esperienza formativa internazionale ci sono anche i tirocini nelle istituzioni europee.
Tra le opportunità aperte figurano quelle del Consiglio d’Europa, che per la sessione 2026-2027 offre circa 80 posti tra Strasburgo, Bruxelles, L’Aia, Lisbona, Ginevra e altre sedi europee. Possono candidarsi laureati con almeno tre anni di studi universitari completati ed una buona conoscenza dell’inglese o del francese. Il tirocinio dura sei mesi e prevede un’indennità di circa 1.320 euro lordi al mese per le posizioni a Strasburgo. Per informazioni e candidature è possibile consultare il portale Eures eures.europa.eu e il sito dedicato ai tirocini del Consiglio d’Europa talents.coe.int.











