ROMA – Lavorare all’Unione Europea è un desiderio di molti. Ambiente internazionale e argomenti interessanti da affrontare ogni giorno. Per chi vuole fare un tentativo c’è una possibilità ma bisogna correre. Fino al 10 marzo è infatti aperto un concorso per 1.490 funzionari da inquadrare come amministratori.

Più esattamente l'Unione europea è alla ricerca di persone di talento laureate in qualsiasi ambito di studio da assumere nella sua funzione pubblica. L'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale al fine di costituire un elenco di riserva dal quale le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione europea potranno attingere per l'assunzione di nuovi funzionari/nuove funzionarie da inquadrare come amministratori (grado AD5).

Lo stipendio

Per il 2026 si attendono tra 50 mila e 60 mila candidati, un incremento superiore al 150%, alimentato da sette anni di attesa e dal crescente interesse per le carriere europee. Dunque c’è una forte competizione, ma cresce anche l’opportunità perché si parte da uno stipendio base di circa 6.150 euro lordi al mese con indennità di espatrio del 16%, copertura sanitaria europea e una progressione che può arrivare sino a 21 mila euro mensili per i gradi più alti.