La ricchezza finanziaria degli italiani ha raggiunto 7.500 miliardi di dollari in Italia nel corso del 2025 (+17,4%), con una proiezione a 9.800 miliardi entro il 2030 e un patrimonio netto complessivo di 15.300 miliardi. È quanto emerge dal «Global Wealth Report 2026: The Great Reordering» realizzato da Boston Consulting Group, che analizza l"evoluzione della ricchezza finanziaria in 97 mercati e le tendenze strutturali che ne ridisegnano la distribuzione.La composizione degli investimenti riflette la crescente propensione verso strumenti a più alto rendimento, con il 2025 che ha visto il 43% della ricchezza finanziaria nazionale allocata in azioni e fondi di investimento, contro una media del 32% in Europa occidentale, e con una proiezione al 50% entro il 2030.
Analizzando la distribuzione della ricchezza per segmento, emerge un mercato in trasformazione.
La clientela mass (patrimoni fino a 250 mila dollari) concentra il 37,6% della ricchezza finanziaria totale, con 47,9 milioni di individui.
L"affluent (250 mila-1 milione di dollari) detiene il 12,1% e i lower Hnw (1-20 milioni) ne rappresentano il 22,4%.
Insieme i due segmenti conteranno 3,2 milioni di persone nei prossimi quattro anni.










