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La ricchezza finanziaria globale ha registrato una crescita del 10,7% nel corso del 2025, per un totale di 333 mila miliardi di dollari. Includendo gli asset reali, il patrimonio netto globale supera i 555 mila mld, in aumento del 9,3% rispetto al 2024. È quanto emerge dal Global Wealth Report 2026: The Great Reordering, realizzato da Boston consulting group (Bcg), che analizza l'evoluzione della ricchezza finanziaria in 97 mercati e le tendenze strutturali che ne ridisegnano la distribuzione. L'incremento non è stato però uniforme. Le azioni hanno infatti guidato con un +13,2%, mentre l'oro ha segnato un +44%, sostenuto dagli acquisti delle banche centrali in un contesto di crescente instabilità valutaria. Gli asset reali sono avanzati del 7,4%, frenati dall'elevato livello dei prezzi nei principali mercati sviluppati. La ricchezza finanziaria globale è attesa in espansione a un tasso medio annuo del 7% fino al 2030, con uno scenario che sconta un allentamento delle tensioni geopolitiche nella seconda metà del 2026. Hong Kong raggiunge la Svizzera Per la prima volta nella storia, Hong Kong ha raggiunto la Svizzera come principale centro finanziario transfrontaliero al mondo, con 2.900 mld usd in gestione (+10,7% a/a). A trainare il sorpasso sono i flussi dalla Cina continentale e la vivacità dei mercati azionari locali, con significativa attività Ipo e guadagni sulle principali piattaforme internet. La Svizzera rimane a quota 2.900 mld (+7,6%), con un posizionamento tradizionalmente orientato ai mercati dell'Europa occidentale che potrebbe rivelarsi un vantaggio in uno scenario di crescente incertezza geopolitica. I primi dieci centri finanziari mondiali intercettano ormai quasi il 90% dei nuovi flussi di ricchezza transfrontaliera, che complessivamente ha raggiunto i 15.700 mld usd (+8,4%). La geografia della ricchezza si polarizza attorno a due blocchi, quello asiatico guidato da Hong Kong e Singapore, e quello occidentale, con Svizzera, Stati Uniti e Regno Unito. L'Europa L'Europa occidentale è stata la sorpresa positiva dell'anno, con un avanzamento del 15,3%, sostenuta da movimenti valutari favorevoli e da un tasso di risparmio delle famiglie persistentemente elevato. La crescita della ricchezza nella regione è attesa al 5% annuo nei prossimi cinque anni. I mercati emergenti aggiungeranno quasi 7.000 mld usd di ricchezza finanziaria nella fascia con patrimoni superiori ai 250 mila usd entro il 2030, con un tasso di crescita medio annuo dell'8% per il segmento affluent e oltre. India, Brasile e Messico trainano questa accelerazione sul segmento, rispettivamente con 2.370, 550 e 290 mld usd di incremento atteso. Il caso Italia Per quanto riguarda la situazione italiana, mel corso del 2025 la ricchezza finanziaria ha raggiunto i 7.500 mld usd (+17,4% a/a), con una proiezione a 9.800 mld entro il 2030 e un patrimonio netto complessivo, includendo asset reali e passività, che si attesta a 15.300 mld. Inoltre, la composizione degli investimenti riflette la crescente propensione verso strumenti a più alto rendimento, con il 2025 che ha visto il 43% della ricchezza finanziaria nazionale allocata in azioni e fondi di investimento, contro una media del 32% in Europa occidentale, e con una proiezione al 50% entro il 2030. Depositi e valute pesano il 25%, polizze vita e pensioni il 18%, obbligazioni l'8%.













