Nonostante un anno segnato da guerre commerciali, tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati, la ricchezza finanziaria globale ha registrato nel 2025 la crescita più sostenuta dal 2021: +10,7%, per un totale di 333.000 miliardi di dollari. Includendo gli asset reali, il patrimonio netto globale supera i 550.000 miliardi, in aumento del 9,3% rispetto al 2024.

È quanto emerge dal Global Wealth Report 2026: The Great Reordering di Boston Consulting Group (Bcg), giunto alla sua 26a edizione, che analizza l’evoluzione della ricchezza finanziaria in 97 mercati e le tendenze strutturali che ne ridisegnano la distribuzione.

“La ricchezza finanziaria globale ha raggiunto 333.000 miliardi di dollari nel 2025, crescendo al ritmo più alto dal 2021, con una quota sempre più rilevante generata nei mercati emergenti, tanto che Hong Kong ha superato per la prima volta la Svizzera come primo centro di booking cross-border al mondo.In Italia la ricchezza finanziaria è cresciuta del 17% nel 2025, raggiungendo 7.500 miliardi di dollari”, commenta Valerio Napolitano, Managing Director e Partner di Bcg.

L’incremento non è stato però uniforme. Le azioni hanno guidato con un +13,2%, mentre l’oro ha segnato un +44%, sostenuto dagli acquisti delle banche centrali in un contesto di crescente instabilità valutaria. Gli asset reali sono avanzati del 7,4%, frenati dall’elevato livello dei prezzi nei principali mercati sviluppati. La ricchezza finanziaria globale è attesa in espansione a un tasso medio annuo del 7% fino al 2030, con uno scenario che sconta un allentamento delle tensioni geopolitiche nella seconda metà del 2026.