HomeFanoCronacaUna poesia pro stupro nei bagni di un liceo: l’ultima follia a FanoGli autori della bravata si sono firmati ‘I poeti del bagno’. Foglio scoperto dai bidelli, la dirigente scolastica: “Se avessi individuato i colpevoli li avrei sospesi”L’interno del liceo scientifico Torelli, nel campus di Fano, e la dirigente scolastica Annalisa SettimioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFano (Pesaro-Urbino), 10 giugno 2026 – Si firmano “I poeti del bagno” gli autori della poesia “Las Mujeres” (Le donne) comparsa alla fine di maggio nel bagno maschile, al piano terra del liceo scientifico Torelli, nel campus scolastico di Fano, che traduce in folli versi ed enfatizza una violenza di genere. La dirigente scolastica Annalisa Settimio conferma l’episodio della poesia, pare avvenuto il 26 maggio. A scoprire il testo attaccato sulla porta del bagno, con dello scotch, sarebbero stati i bidelli del liceo che hanno anche provveduto alla sua rimozione. Ignoti gli autori che si sono firmati “I poeti del bagno” ed hanno scritto il testo a mano, usando un foglio protocollo a quadretti.

"Se avessi trovato i responsabili li avrei sospesi”

“Se avessimo individuato il responsabile o i responsabili – chiarisce la dirigente – sarei intervenuta con un provvedimento di sospensione. In ogni caso tutti gli studenti sono stati richiamati a riflettere sul tema della sopraffazione e della violenza: ho inviato una mia comunicazione a insegnanti ed alunni”. L’intervento della preside, letto più volte in classe e nei corridoi del liceo, è stato lo spunto per dibattere, proprio negli ultimi giorni di scuola, tra insegnanti e studenti sulla violenza di genere. “Tema che affrontiamo spesso – chiarisce la dirigente durante l’anno scolastico”. La preside, pur riconoscendo che quanto accaduto nel suo liceo “e’ un episodio sgradevole” ci tiene ad aggiungere che “nella scuola il clima è tranquillo e c’è grande rispetto dei ragazzi per le loro compagne. E in ogni caso non abbiamo prove che sia stato uno dei nostri alunni: qui circola tanta gente”.