A stretto giro, è arrivata la condanna sulla vicenda per bocca della preside del Giulio Cesare, Paola Senesi. “A fronte degli ottusi graffiti vandalici apparsi nei servizi igienici del nostro liceo – afferma la dirigente scolastica – si ribadisce fortemente la condanna nei confronti di qualsivoglia stereotipo e violenza di genere”, rimarcando a gran voce come “il Liceo classico statale Giulio Cesare si riconosca fortemente nei valori costituzionali e sia quotidianamente impegnato ad argomentarli, trasmetterli e renderne partecipe le nuove generazioni”. Ad intervenire sul “caso” pure il capogruppo di Forza Italia in assemblea capitolina Rachele Mussolini: “Una violenza che ha dell’incredibile. Dinanzi ad un tale scempio morale serve punire severamente i responsabili”. “Fermare questa cultura della violenza e la spaventosa idea della ‘donna-oggetto’ - aggiunge Mussolini - è un dovere a cui tutti noi non possiamo e non dobbiamo, in alcun modo, sottrarci”.