Sale la tensione nelle piazze, sia in Irlanda del Nord che a Londra. Appello della polizia: «Non lasciate che persone che non sanno nulla di voi abbiano un impatto attraverso i social media»
Torna a salire la tensione nel Regno Unito dopo l’omicidio del 18enne bianco Henry Nowak. Stavolta ad alimentare la rabbia è stata la violenta aggressione avvenuta nella serata di ieri a Belfast, dove un uomo di 30 anni, cittadino sudanese e richiedente asilo, è stato arrestato con l’accusa di aver quasi decapitato un residente nella zona nord della città.
L’aggressione sarebbe avvenuta in strada per motivi ancora da chiarire. Le immagini diffuse sui social network mostrano momenti di estrema violenza. La vittima, soccorsa da alcuni passanti, intervenuti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche con gravi ferite al volto e agli occhi. Il leader di Reform UK, Nigel Farage, e altre figure della destra britannica hanno chiesto una risposta più dura sul fronte dell’immigrazione e della sicurezza. Sui social sono stati inoltre lanciati appelli a manifestare in diverse città del Paese, mentre gruppi e attivisti hanno organizzato presidi e proteste.










