Milano, 9 giu. (askanews) – “Fantasie”. Matteo Salvini liquida così la possibilità che la Lega si “sdoppi”, recuperando al Nord un soggetto più legato alle istanze dei territori con il partito nazionale invece che si occupa di Centro e Sud Italia. Una proposta messa in campo ormai da mesi (si era a Pontida a settembre) da Luca Zaia, con l’obiettivo di fermare l’emorragia di consensi degil ultimi anni. Tema di cui si sarebbe dovuto discutere nel Consiglio Federale di domani. Appuntamento però – precisa ancora Salvini – “convocato per l’approvazione del bilancio”.

In ogni caso il segretario leghista non nega la necessità di una riflessione: “Io sto lavorando da mesi leggendo numeri, vittorie e sconfitte. Nelle prossime settimane sistemeremo quello che va sistemato. Ci sono lavori in corso da mesi, non da tre giorni, evidentemente è un percorso lungo e il nostro obiettivo è vincere le politiche dell’anno prossimo”. Ma di sicuro, la prospettiva “bavarese” non è tra le opzioni del segretario.

La riunione di domani (appuntamento a Roma alle 11, nella sala Salvadori del gruppo della Camera) dovrebbe essere dunque solamente interlocutoria. Perchè la proposta di Zaia – assicurano dal suo entourage – è ancora in campo, e a quella è legato un eventuale coinvolgimento dell’ex governatore nellagestione del partito: “Non va a fare il vice segretario se non c’è la prospettiva di una Lega dei territori e delle identità”, dicono i suoi. Il concetto è chiaro e ribadito da tempo: “Il punto per Zaia non sono gli incarichi, ma la possibilità di incidere e recuperare consensi”.